log_left.jpg (14017 byte) IMPIANTO   ELETTROFISICO


 

 

   
Impianti elettrofisici
per
trattamento acqua di piscina

   Finite le manipolazioni e le scorte di prodotti velenosi e pericolosi!

   Eliminazione completa degli odori sgradevoli.

   Acqua naturale, esente da alghe.

   Funzionamento automatizzato.

   Il principio. Elettrodi di rame e di argento sono disposti all'entrata e all'uscita di un filtro a sabbia.

   Sottoposti a una differenza di potenziale regolabile, questi elettrodi liberano, nell'acqua, degli ioni metallici, che hanno la facoltà di raggrumare le microscopiche impurità e di distruggere i batteri nocivi.

   Si ottiene, in questo modo, un susseguirsi di operazioni nel senso: flocculazione - filtrazione - sterilizzazione.

   Assenza totale di odori. L'acqua rigenerata con il sistema elettrofisico si distingue per una totale assenza di odori.

   Questa qualità è determinante per la realizzazione di piscine e, in particolare, per vasche all'interno delle abitazioni.

   Automatismo. Tutti i nostri gruppi sono completi di un dispositivo di comando automatico per le operazioni di filtrazione, flocculazione e sterilizzazione.

  Flocculazione. È l'operazione creata allo scopo di raggrumare le particelle microscopiche per poterle togliere dall'acqua.

   Questo risultato è ottenuto causando la rottura dell'equilibrio elettrico delle particelle in sospensione nell'acqua.

   Il sistema elettrofisico è il metodo più diretto all'ottenimento dello scopo come pure il più efficace e il più semplice.

   La flocculazione elettrofisica triplica il rendimento dei filtri e contribuisce attivamente alla distruzione delle alghe e dei batteri.

   Filtrazione. Le impurità raggrumate, denominate flocco, si depositano nella massa di sabbia di quarzo al momento del passaggio dell'acqua nel filtro.

   Un grande filtro a sabbia esercita un forte rallentamento nella velocità di passaggio dell'acqua e favorisce il processo di purificazione.

    Sterilizzazione. Dopo aver perfettamente filtrato l'acqua si procede alla sterilizzazione argento-ionica.

   Con questo trattamento finale vengono distrutti i batteri residui e si conferisce all'acqua un potere autosterilizzante di lunga durata.

   La disinfezione è ottenuta per azione diretta degli ioni argento sui batteri stessi, senza alterazione alcuna dell'acqua.

   Questa rimane perfettamente naturale.

   L'ACQUA. Lontano, nel tempo, gli stabilimenti balneari erano alimentati con acqua sorgiva calda naturale.

   Era la perfezione. Famose le terme romane, i bagni termali francesi e le nostre stazioni di cura più rinomate.

   Molto più vicino al nostro tempo si incominciarono ad usare, per i bagni, le fontane dei parchi. Poi, le municipalità, costruirono bacini artificiali alimentandoli con fiumi o sorgenti naturali. L'acqua si lasciava riscaldare al sole, si disinfettava con aggiunta di ipoclorito e la si cambiava numerose volte.

   Questo modo di fare è, ormai, definitivamente scomparso.

   Eccezione fatta per alcune piccole piscine private.

   Oggigiorno non è possibile concepire una piscina moderna priva di sistema a circuito chiuso nel quale l'acqua, tramite una pompa, viene messa in circolazione per essere filtrata, disinfettata e eventualmente riscaldata più volte al giorno. Questa è la logica conseguenza derivante, da una parte dal risparmio e dall'altra dalle esigenze attuali poiché, dal nuoto si richiede piacere, raffinatezza e condizioni igienico-sanitarie che solo un'acqua temperata e perfettamente pulita può procurare.

   Accettato questo principio si devono assolutamente distinguere due categorie di attrezzature. Purtroppo quella abitualmente usata è nettamente insufficiente e con risultato assai mediocre.

   Per questioni di prezzo o commerciali il filtro è sottodimensionato e trattiene solo le impurità più grossolane. Tutto il resto viene convogliato attraverso il filtro da una eccessiva velocità dell'acqua.

   Nella piscina, queste impurità, sono trattate poi con cloro o derivati.

   La limpidità dell'acqua è ottenuta quindi impiegando il potere decolorante del cloro che toglie alla vista le impurità contenute. In questo caso l'acqua non viene rigenerata ma semplicemente sottoposta ad un lavaggio chimico.

   Al contrario, un filtro correttamente dimensionato, deve poter togliere dall'acqua tutte le impurità microscopiche e la maggior parte dei batteri che essa contiene. Un'acqua così depurata sarà sterilizzata poi con grande risparmio di mezzi. Resa effettivamente rigenerata potrà confrontarsi ad un'acqua potabile di eccellente qualità.

   Velocità di filtrazione. Per piscine molto usate è consigliabile non superare la velocità di 25 m/h. Per piscine familiari si possono raggiungere i 30 m/h.

   Circolazione dell'acqua. La circolazione dell'acqua deve essere studiata individualmente per ogni caso singolo, tenendo conto di fattori esterni.

   Abitualmente l'acqua viene aspirata da un'estremità della vasca e rimessa dalla parte opposta seguendo il flusso favorito dal vento predominante nella stagione estiva.

   Le impurità galleggianti sono subito convogliate al filtro a mezzo skimmer o canali di travaso.

   Il sistema del canale di travaso è consigliabile per le grandi piscine.

   Necessita di una vasca supplementare di raccolta da dove, l'acqua travasata, viene aspirata al filtro.

   Gli skimmer o aspiratori di superficie lavorano invece indipendentemente e non abbisognano di vasche di raccolta.

   Il sistema va adattato in rapporto alla forma della vasca, in collaborazione con l'architetto o il progettista.

   Una buona circolazione di superficie elimina, in breve tempo, la maggior parte delle impurità galleggianti riducendo, di conseguenza, l'uso dell'aspiratore di pulizia.

   Tempo di circolazione. È il tempo effettivo impiegato dalla pompa per aspirare tutta l'acqua dalla vasca, passarla attraverso il filtro, e rimetterla in piscina. Viene anche definito ciclo di circolazione.

   Questo ciclo è dipendente dall'uso al quale la piscina è destinata.

   Per le piscine private il tempo da noi consigliato è di circa 8 ore modificabile, naturalmente, in dipendenza a cause esterne (piante, polvere, ecc.). Un fattore da non dimenticare consiste nel fatto che, più l'acqua rimane nella vasca, maggiori sono le possibilità di polluzione e quindi aumenta il lavoro richiesto al filtro.

   Volume di filtrazione. Per determinarlo basta, logicamente, dividere il volume totale contenuto dalla vasca per il tempo prescritto in rapporto all'uso della vasca.

   Esempio per una piscina privata di 120 m3:

120 m3/8 ore = 15 m3/h

   Tutto l'equipaggiamento viene naturalmente scelto in rapporto ad ogni singolo caso.

   Ecologia

   Eco-System. Il sistema denominato   'Eco-System', costruito dalla FULCOR, elimina dalle acque di scarico (lavaggio filtri) delle piscine elettrofisiche, i residui di rame.

   Questo sistema, obbligatorio in Svizzera, può essere applicato alla maggior parte degli impianti elettrofisici esistenti.

 


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Last modified: June 24, 2001
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